Sant'Erasmo torna a donarci uno dei suoi insegnamenti, stavolta davvero indimenticabile - su mia richiesta arriva con lui anche Chico Xavier, il grande medium brasiliano, esempio di generosità, amore e dedizione al prossimo - 17/07/2011

Avere speranza solo in Cristo: questo il succo della registrazione di Sant'Erasmo. Solo Lui dona speranza a tutti noi, solo Lui, come un Padre buono, aspetta pazientemente che ci decidiamo per Lui, per donarci pace, amore, gioia, per darci il senso vero della nostra vita. Parole davvero bellissime e piene d'amore per Gesù Cristo che il nostro caro Sant'Erasmo viene a donarci per portare nei nostri cuori luce e felicità, per aiutarci ad uscire dal cono d'ombra del dolore senza risposta, della rassegnazione vuota e dello scoraggiamento.
Per spiegare la presenza di Chico Xavier, devo raccontarvi un piccolo antefatto: in questi ultimi tempi, grazie agli amici del sito www.vitaoltrelavita.it, ho potuto approfondire la vita e le opere del grande medium brasiliano Chico Xavier grazie ai film a lui dedicati e sottotitolati in italiano che essi hanno postato sul loro forum (allego i tre link in fondo alle registrazioni, così potrete vederli anche voi). Questi film sono stati prodotti in Brasile in occasione del centenario della nascita di Chico e ci danno un quadro della sua vita, in modo da comprendere meglio chi egli era davvero. Chico è stato una figura davvero unica: uomo che ha portato aiuto ai bisognosi con tutte le sue forze e per tutta la sua vita, nonostante avesse vissuto egli stesso una vita difficile, generoso fino alla patologia, dotato di grandi capacità medianiche che metteva a disposizione delle persone bisognose in maniera gratuita, egli ha scritto più di 400 libri psicografati con l'aiuto dell'Aldilà, su argomenti tra i più svariati, argomenti di cui egli, tra l'altro, non poteva essere a conoscenza perchè poco istruito. Innamoratami di questa figura di uomo e di medium morto nel 2002, ho chiesto il permesso a Sant'Erasmo di avere da lui un messaggio di insegnamento, e il permesso è arrivato. "Collega", lo chiama Sant'Erasmo nell'introdurlo, e ciò perchè Chico riceveva in psicoscrittura "lettere" dall'Aldilà con particolari molto precisi e che poi consegnava soprattutto alle mamme che avevano perso un figlio, convincendole, così, che i loro figli continuavano a vivere e aiutandole a convivere meglio col loro dolore. In maniera diversa, insomma, Chico faceva un pò quello che Sant'Erasmo ha concesso anche a me di fare: consegnare "lettere" dall'Aldilà. Ma guardando i film si comprende molto meglio la vita e l'opera di quest'uomo unico. Comprenderete meglio il suo messaggio sapendo che Chico, nella sua infanzia, avendo perso la sua mamma amatissima, era stato cresciuto da una madrina violenta, che lo maltrattava.

Più credevi: ah lì il giudizio!....

SANT'ERASMO

Più credevi: ah lì il giudizio!
Morti piange: è dura!
C’è un Re qui e visse di lì,
e Regina,
e giù Lui ripassa e sona lì,
ci ronda e chiede: “decidi lì!”,
entra “mir”, vi vene là!
Può a tutti, deh, speranze già dà!
Dritti, basta!
Collega che vien da studià!

Spera: avrai dei dolci succhi,
da lì ce n'hai cuore.

 


CHICO

Assisti giù, tu hai libero!
Eh si, discesi: qua vide
l’ombre rimare da noi.

Sole è qui,
qui l’occhio, entrai, c’era il gruppo,
“dire, e vai, verso!
Bene l’auguri do!”.

Che freddo, ohi dura, assaggiai!
Canna avetti giù!
Però un lago d’affetti donà a un bimbo!
O leggi li fa giù picchià?
Se è vero, con le bestie, tornando su,
le rabbie, e domerai vizi, và!
E ladri di mostrà, e mai li coprite!
Si li hai dei menestrelli e venero!

1° film: "Chico Xavier", la biografia, potete scaricarlo qui dopo aver letto le istruzioni nel forum.

2° film: "Le madri di Chico Xavier", l'essenza della sua opera; potete scaricarlo qui.

3° film: "Nosso Lar", in italiano "la nostra dimora", basato su uno dei libri ricevuti dall'Aldilà da Chico. Potete scaricarlo qui. Cliccate poi sotto, sul pulsante verde con su scritto"download più lento".


 

 

SPIEGAZIONE DEL TESTO

Veniamo invitati da Sant'Erasmo a credere al fatto che lassù ci sarà un giudizio dopo la morte. Giudizio che, l'ho detto più volte, ci è stato detto che sarà dato da noi stessi, o, meglio, dal nostro vero Sè, senza meccanismi di autogiustificazione, in maniera schietta e senza appello. Alla presenza della Luce divina non si può mentire e non ci si può dare alcuna falsa giustificazione, vedremo e vivremo su noi stessi tutte le azioni, anche quelle che hanno fatto soffrire gli altri quando siamo stati poco attenti, egoisti, malvagi. E i morti, lassù, quelli che hanno fatto degli errori, piangono, e ci ricordano che poi è dura da scontare la pena che ristabilisce il nostro equilibrio. Lassù, dice il Santo, c'è un Re, Gesù Cristo, ed anche una Regina, la Madonna, e quel Re visse su questa terra un tempo, e ancora oggi Egli ripassa nella vita di ognuno di noi, ci gira intorno (il verbo "rondare" significa proprio fare la ronda, girare intorno) e pazientemente ci chiede di deciderci per lui, e quando lo facciamo Egli ci dona la sua pace (spesso mi dicono la parola croata "mir" che significa, appunto, "pace"). Sant'Erasmo mi chiede di dire a tutti che Gesù può dare a tutti speranza, ad ogni uomo di questa terra. Bisogna andare "dritti", comportarsi secondo i suoi dettami e smettere di violare le Sue leggi. Il Santo, poi, mi introduce il personaggio che ho chiesto di poter sentire, Chico Xavier, e lo chiama "collega", nel senso che anche lui consegnava lettere dall'Aldilà a parenti in lutto. Mi dice che la vita di Chico e le sue idee sono da studiare. Chiude poi con una frase che mi ha commossa: mi spinge a sperare, dice che avrò dei "dolci succhi" (è un'immagine metaforica per indicare dei buoni risultati) e mi dice che ho cuore (grazie Sant'Erasmo!).
Chico mi chiede di continuare ad assistere le persone che, quaggiù, mi chiedono un messaggio dai loro cari (io lo faccio, compatibilmente con le mie umane possibilità, ora le richieste sono davvero tantissime e più di quello che già faccio non riesco a fare). Mi dice che ho via libera per comunicare con l'Aldilà. Chico ci fa intendere che lui si trova in un piano più elevato, perchè dice che è "disceso" fino al "luogo" dove vede queste anime che "mettono in rima" i loro messaggi per consegnarmeli sul registratore. Non dimentichiamo che Sant'Erasmo si muove incessantemente fra i vari livelli dell'Aldilà per cercare le anime. E lì, in quel punto, egli vede il "sole", una forte luce dalla quale è stato attirato (la luce di Sant'Erasmo), e, dopo essere "entrato" in questa luce, ha visto che lì c'era il gruppo di spiriti che si occupa di queste comunicazioni. Gli chiedono di dire anche lui un verso per me e così lui, intanto, mi fa gli auguri per ciò che faccio. Ma subito il suo messaggio verte su un argomento che, evidentemente, gli sta molto a cuore: racconta che nella sua vita egli ha assaggiato il freddo e la "canna", perchè la sua madrina lo metteva in dure punizioni e lo picchiava anche molto duramente (evidentemente proprio con una canna). Ragion per cui ora egli ci chiede di dare un "lago" di affetto ai bambini, di amarli e rispettarli, perchè egli sa bene cosa significhi, per un bambino, essere trattato con violenza. Chiede se mai ci sono leggi quaggiù che consentono di picchiare e maltrattare i piccoli: se è vero ciò (egli si riferisce anche a leggi non scritte, ad abitudini, consuetudini che portano a tollerare la violenza sui bambini), allora, dice Chico, quando coloro che non hanno rispetto dell'infanzia andranno lassù, troveranno le bestie ad aspettarli (il famoso "zoo" di cui a volte Sant'Erasmo ci ha parlato) e lì, in mezzo a loro, impareranno a domare i loro luridi vizi e la loro rabbia. E chiede anche a coloro che conoscono situazioni di violenza sui bambini di denunciarle, che i "ladri" dell'infanzia non vengano mai coperti da omertà e complicità, perchè anche coloro che si saranno macchiati di questo crimine poi, lassù, risponderanno della loro grave omissione. Mi saluta dicendomi che dall'altro lato ci sono dei "menestrelli" che ci donano questi messaggi (i menestrelli, in epoca feudale, andavano di paese in paese cantando gesta ed accadimenti, portando ambasciate e messaggi), e sono menestrelli che lui venera per la loro purezza spirituale.

COMMENTO

Sant'Erasmo ha accettato la mia richiesta perchè sapeva che essa ci avrebbe portato anche un insegnamento importante, e proprio da parte di un testimone eccellente, che ha sperimentato in prima persona cosa significhi essere trattato con violenza e senza amore nella propria infanzia. Mi ha colpito che Chico, invece di soffermarsi a darci notizie sulla medianità o sulle modalità di comunicazione del mondo spirituale, ci abbia voluto parlare di un tema così "scottante" e pressante come quello della violenza sui bambini. Vi consiglio di guardare i film sulla vita di Chico: scoprirete un uomo davvero eccezionale, che ha scelto di donare tutta la propria esistenza agli altri, nell'esercizio della perfetta carità cristiana, e scoprirete un medium dalle qualità rare, che ha contribuito non poco a fare luce sul nostro destino ultimo e a donare pace alle tantissime persone che lo hanno conosciuto.

image