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Livia Mariano è una mia affezionata e cara lettrice che, purtroppo, ha vissuto l'amara esperienza di perdere la sua prima bambina poco prima che ella nascesse. A voi sembrerà strano che una bimba passata lassù prima della nascita possa essere in grado di comunicare metafonicamente con la mamma, eppure è proprio quello che è accaduto il 27 marzo scorso, quando Livia si è recata a casa di Virgilio e Danila Desideri ed ha ottenuto questa bellissima registrazione di cui mi ha mandato l'audio e la trascrizione con la sottostante spiegazione. Le voci a volte non sono chiarissime perchè molto si è perso nel trasferimento dalla cassetta al pc e poi nella mia successiva elaborazione, ma il contenuto è commovente e dona tanta speranza a tutte quelle mamme che hanno un figlio lassù. Ringrazio Livia per aver voluto condividere con noi la sua bellissima esperienza e per la sua testimonianza di fede e speranza. Cliccando sulle frasi ascolterete la relativa registrazione.
ANGELA PER LIVIA ED ETTORE – 27 MARZO 2010
- casa di Danila e Virgilio Desideri-
Clelia:
Arriva là la tua messa: tutte quelle due rivan giù!
Però arrivate alle dolcezze e vostre domande so!
S. Erasmo
Sai, di persona ce n'hai là troppe!
Allora se c'hai fiducia e preghi qui
sai, sorprese c'è!
Angela
Quassù do solo due parole, ma dirò, mamma, per te!
(S.Erasmo Poi c'è)
E il lampo acceso a Novembre qua si osserva:
poi dati lei prenderà!
S. Erasmo
Con quel faccino birbo!
Angela
Là ci ho ali, lo sai? (canterella)
Carezza mamy ,aggiungo, laggiù mi dai?
Oh tu, là a casa mi ci vuoi?
Nonno
Dovrò ancora pregar salmi, se là vado io!
Zio
Cuore bello, lascia a noi dire:
ho chiamato la tua mamma io là!
Angela
Io vo nell'aria qua: avrò da aggiunger qui, eh, messa!
E là so, vengo: son veloci le mie ali!
Venni: su che l'hai capito, eh, mamma!
E lì, mamma, mi passa aereo qui!
Là attenderebbe voi nonno qui di dietro:
può loquire qui, l'oasi se lo piglia!
Nonno
Allora falli nomà sti fiori!
Vedi in più se levassero, sì, il monte!
Angela
Noi vivevam e là vo a star:
se i giochi non vai tu allestendo,
questo poi farò su!
(S. Erasmo: Vedo)
Allora in gamba: non è un danno qui!
(da voi parlo)
S. Erasmo
Ormai giù questo verbo c'è!
Angela
Annota in bella il dire e cerca Virgilio!
Canzone
Dico, noi siam vivi e la voce passa di lì,
poi io riesco, c'ho i cari lì, se vuoi!
S.Erasmo
Qua dà
Angela
La bimba là viene e collega!
Oggi è passata: coglievo messa coi maestri!
Promette poi a mamma gli manda una letterina:
torna sorella!
Spiegazione della registrazione:
Il giorno prima di recarmi dai Sig, Desideri avevo fatto dire una messa per la mia piccina e per la figlia di una amica, anche lei tornata troppo presto in Cielo. Il sacerdote mi aveva detto però che queste messe erano inutili, essendo di certo le bambine nella Grazia di Dio.
La guida di Danila, Clelia, mi ha invece voluto rassicurare sul fatto che le messe dette non andavano perse, ma che arrivavano a destinazione, tanto che entrambe le bambine sarebbero tornate giù (a offrire registrazioni, immaginiamo, o forse con un nuovo corpo fisico, chissà?)
Ci consiglia però di cominciare a far loro le nostre domande, che tanto lei conosce già.
Sant'Erasmo si rivolge al padre della bambina, il quale ha vissuto molti lutti e quindi ha molte persone di là (troppe, dice il Santo, infatti ha una sorellina ed entrambi i genitori, oltre alla sua figlioletta tanto amata e attesa) e lo rassicura che se avrà fede e pregherà avrà delle piacevoli sorprese.
Poi, con grande emozione, ascoltiamo per la prima volta la nostra bambina parlare: ci dice che non dirà molto, solo due parole per la sua mamma!
Per convincerci della sua identità fa un cenno inequivocabile alla storia d'amore tra me e il suo papà, storia esplosa a novembre e che noi abbiamo sempre definito un lampo, un fulmine.
Ci dice che il nostro amore, cosi grande e luminoso, si vede fino a lassù e che io avrei preso questo dato per identificarla!
San'Erasmo divertito fa un commento sul visino della bimba!
Angela canta raccontandoci di avere le ali, chiede di mandarle carezze e se noi la vogliamo a casa con noi (immaginate la nostra commozione!)
Poi ascoltiamo un'entità, che successivamente Angela identificherà come un nonno, che dice che vorrebbe parlare ma ancora deve pregare per poter essere ammesso alle registrazioni.
Finalmente parla mio zio, che in vario modo (e soprattutto attraverso i sogni) mi aveva instradato alla metafonia: chiede amorevolmente ad Angela di lasciarlo parlare, dal momento che è stato lui a chiamarmi, ma lei è troppo emozionata di parlare e lo sovrasta raccontando di sè; ripete di avere le ali, e di andare per l'aria, che per venire a parlare prende un aereo, e poi cerca di convincermi, mi dice: sono venuta, vedi che l'hai capito, mamma?
Poi ci presenta questo nonno, dietro di lei, che vorrebbe parlare e che è stato accolto all'interno del circolo di anime ammesse a parlare (l'oasi).
Questa entità (forse un nonno, o forse un altro caro zio) fa un riferimento chiaro a una mia piccola fissazione: quella di cercare i nomi di ogni fiore e pianta che mi viene portata in omaggio o per il cimitero; proprio il giorno prima una zia (sua moglie?) mi aveva portato una piantina di cui ignoravamo il nome. Voleva dunque farmi capire che loro sono presenti, nel nostro quotidiano.
Aggiunge che se venisse tolto l'ostacolo per vedere oltre la morte (il monte) si vedrebbe molto di più! E queste comunicazioni, aggiungo io, sono un modo proprio per rimuovere questo ostacolo.
La bambina riprende la parola per dire che cosi come era viva in questo mondo, così è viva in quell'altro ed è lì che va a stare; che se io non ho potuto fare dei giochi qui con lei, lei comunque può giocare di là e cerca di consolarmi, dicendo che non è un danno! Anzi, sottolinea, può parlare con noi!
Sant'Erasmo chiaramente ci parla, a conclusione, per dire che ormai questa conoscenza ci era stata data, cioè la certezza che con la metafonia potessimo comunicare con l'aldilà.
Poi Angela ci suggerisce una cosa pratica e poichè con Danila cominciavamo ad essere un pochino stanche, ci consiglia di chiamare Virgilio (che non era presente a questa registrazione).
A questo punto la registrazione ci sorprende con una meravigliosa e celestiale musica in cui i disincarnati ci raccontano di essere vivi e di poterci offrire la loro voce grazie all'amore dei loro cari, presenti alla registrazione.
In fine Sant'Erasmo permette ad Angela di fare un'ultima aggiunta: ci dice che lei può restare collegata con noi grazie alle registrazioni, cosi come ha fatto oggi; ci dà anche un'altra meravigliosa informazione, fa una promessa: manderà una letterina e tornerà una sua sorella.
(dopo qualche giorno ci è arrivata per posta una lettera di SKY a nome di Angela!)
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