Il defilèe di cari da lassù continua con Gildo, uno zio molto caro a Barbara, una mia lettrice - 04/02/2011

Uno zio molto caro al cuore di questa mia lettrice, questo era Gildo, descritto da lei coma una persona altruista, buona, il perno spirituale della famiglia. E Gildo si presenta in questo messaggio con la stessa autorità di una guida, badando a lasciare un messaggio più alto e profondo, e tralasciando, apparentemente, una comunicazione più affettiva e familiare, anche se i rimandi a sua nipote, che chiama affettuosamente "bimba", ci sono e sono accorati. Probabilmente egli sa che sua nipote è già sulla strada della fede e allora, consapevole di ciò, preferisce unirsi al coro di voci che, in questi anni, sono venute da lassù per ammonirci e richiamarci ad una fede più forte, all'onestà, alla moralità e, soprattutto, al superamento dell'egoismo e dell'attaccamento eccessivo ai beni terreni. Mi ha colpito il riferimento che egli fa alla strage di elefanti che viene perpetrata quasi sotto silenzio in India, devo dire che non ne sapevo molto di quest'altra emergenza ecologica; poi, spinta dall'affermazione di Gildo, mi sono informata (leggete qui) e così ho potuto effettivamente rendermi conto che è un fenomeno allarmante, che potrebbe pregiudicare l'esistenza di questi pachidermi nel paese asiatico e che offende la creazione divina con una violenza assurda che potrebbe essere risolta con la buona volontà del governo. Lassù conoscono bene tutto ciò che accade su questo pianeta e non finiscono mai di stupirci, davvero!

però non si lotterà: più fede di lì!....

GILDO

Noi sta, digli di là,
festeggià o m’uscirà fuori di pista
per gli amici Re e veloce scriverlo qui!
Ora arriva pachidermi,
l’opera Dio, rammenta, è grande,
deve stragi in India rimedià!
Cifra ce l’hai e svelerai,
il rigattiere vide da lì tempi duri!

Si risveglia er cuò(re) che “zumpa”,
fa lì spazio che ve lo so tirà!
Se trovi che “salire” è difficile,
firma, e stai, invece, di qua!
Ammazza! Va di nuovo costretti di far salir,
però non si lotterà:
più fede di lì!
E dire: a rogo pare Libro,
vegliare, mò dirai: lire credi!

Colà Egitto è che truffava!
A istruiti là, hai da tirà mire più vicine.
Medaglie fa noi, entra e più stai: registra!
Poi dà il pacco, va, adiuva bimba!
Oltre uscirò, era ora!
Dà buste là, creder!
E’ l’ambra giù!

 

 

 

 

 

 

 


SPIEGAZIONE DEL TESTO

Devo dire a tutti voi che di là, ossia "dall'altra parte", ci sono "loro", quelli che noi chiamiamo "morti". Poi Gildo scherza un pò facendo un giro di parole e dicendo che, se non festeggiamo per gli amici del Re che permettono queste comunicazioni (Sant'Erasmo in primis), allora io uscirò fuori di pista, intendendo per "pista" il nastro magnetico. Ora arrivano i pachidermi nel suo messaggio: dobbiamo ricordarci che l'opera di Dio è grande, per cui bisogna rimediare alle stragi di elefanti che si perpetrano in India (sono i contadini che si vedono i raccolti devastati da questi pachidermi affamati ad ucciderli). La cifra di quanti elefanti vengono uccisi ce l'ho e devo indicarvela (nell'articolo che tratta di questo tema e che vi ho consigliato di leggere ci sono le cifre). Poi, riferendosi a qualcuno definito "rigattiere" dice che costui vede che si preparano tempi duri qui sulla terra (o forse potrebbe voler dire che nemmeno i rigattieri, alla fine, troveranno qualcosa di utile e di buono sulla terra...chissà!). Continua in tono scherzoso Gildo e ci dice, con un termine dialettale, che il suo cuore ora "zumpa", ossia batte e salta di gioia, e dunque chiede a sua nipote che gli faccia spazio perchè glielo vuole addirittura "tirare". Pare invitarla a "salire" anche lei col registratore e dice che se anche le sembra una cosa difficile la metafonia, deve "firmare" su questo impegno e stare di là anche lei (col registratore, ovvio). Continua col suo tono ironico e dice anche un "ammazza" di stupore quando afferma che bisogna addirittura costringerci a salire lassù con la metafonia, però oltre ciò, dice, loro non andranno, ovvero non lotteranno perchè si arrivi alla comprensione che esiste una vita dopo la morte anche perchè dobbiamo metterci noi un pò di fede, senza voler sempre razionalizzare tutto, compreso questo fenomeno. Bisogna dire che ormai pare che la Bibbia venga messa al rogo, e dunque a tutti noi non resterà che insegnare una sola cosa ai nostri figli, ossia: credi nei soldi! (Gildo vuole sottolineare come i valori religiosi vengono sostituiti sempre più da falsi ed illusori valori terreni come i soldi, la ricchezza). E infatti, ci ricorda, anche quello che sta accadendo in Egitto è colpa dell'avidità dei suoi governanti che hanno truffato il popolo per anni. Ai "sapientoni" istruiti che paiono incapaci di cogliere la realtà del livello spirituale dell'uomo, bisogna, per assurdo, proporre mire più terrene, più vicine e terra terra, a causa della loro miopia, sviluppatasi per aver ciecamente sposato dogmi scientifici (sempre suscettibili di cambiamenti) che tanto spesso nulla hanno da invidiare ai più irremovibili dogmi religiosi. Poi Gildo mi informa che lassù fanno medaglie per chi si dedica con passione a mantenere i contatti fra i due mondi (ce ne sono sempre grati), dunque anche lui mi invita a stare di più fra di loro lassù registrando. Poi mi invita a dare questo pacco dono alla sua "bimba", e così aiutarla ("adiuva" significa aiuta). Non vedeva l'ora di uscire un pò dall'Oltre per poter dare il suo messaggio! Ci invita di nuovo a credere che lassù davvero danno buste coi messaggi per i loro cari, che ci inviano ambra preziosa quaggiù!

COMMENTO

Gildo si mostra dunque più come guida che come semplice zio che viene a dare il suo saluto alla famiglia. E questo fa pensare ad un buon livello di evoluzione di questa anima così sollecita nel raccomandare la custodia dell'opera di Dio che è così grande e preziosa, compito che tanto spesso viene omesso ad ogni latitudine. Molte volte, da lassù, ci sono giunte raccomandazioni affinchè fossimo più attenti all'ambiente, molte volte ci hanno raccomandato i mari, l'aria, ed ora anche gli animali. Credo che, nonostante sappiano benissimo che questi appelli resteranno inascoltati dall'umana stupidità ed incoscienza, essi comunque non abbandonano la speranza che prima o poi possiamo risvegliarci ad un concetto di vita più vicino all'uomo ed ai suoi tempi. In fondo è proprio Gildo a dirci "più fede"!.

image